Il Vampyroteuthis infernalis, comunemente noto come come calamaro vampiro, è un mollusco cefalopode degli oceani temperati e tropicali che vive alle profondità di 600-900 metri o più.
Il calamaro vampiro è coperto interamente di organi luminosi detti fotofori. L’animale ha un grande controllo su tali organi, che possono disorientare gli aggressori con lampi di luce di durata variabile da una frazione di secondo a diversi minuti. Anche l’intensità e la dimensione dei fotofori può essere modulata. Possono raggiungere in pochi secondi velocità proporzionalmente notevoli (due lunghezze corporee al secondo), ma i loro muscoli gelatinosi non consentono fughe prolungate. Per evitare i predatori, i calamari vampiri usano una combinazione di tattiche innovative, tra cui la bioluminescenza, i movimenti erratici, la posizione ad “ananas”, l’emissione di muco luminescente ecc.
Si definisce posizione ad “ananas”, quella che il calamaro vampiro attua rivoltandosi proprio come un calzino in modo da presentarsi con una forma apparentemente più grossa e molto più scura coperta di aculei innocui ma apparentemente minacciosi.





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