Subscribe to RSS

Ecco l’anello mancante

Ricostruzione 3D del teschio dell'Australopithecus Sediba. Fonte: http://web.wits.ac.za

Un tassello in più nel dell’affascinante puzzle sull’evoluzione degli uomini dalle scimmie.

I resti fossili, appartenuti con ogni probabilità ad un bambino, risalgono ad un pediodo successivo alla presenza dell’Australopitecus Africanus e precedente all’Homo habilis, datati rispettivamente tra 3-2 milioni e 2.4-1,5 milioni di anni fa.

Le tecniche di datazione delle rocce che inglobano il resti fossili sembra, infatti che siano databili a circa 1.95-1.78 milioni di anni fa.

La scoperta è stata fatta dal professor Lee Berger dell’università di Witwatersrand a Johannesburg in una caverna di Malacapa, nell’area Sterkfontein del Sud Africa. I resti dell’ominide, battezzato da poco con il nome di Australopithecus Sediba,  potrebbero appartenere al presunto anello mancante tra l’uomo e le scimmie. Nonostante non vi siano ancora state dichiarazioni ufficiali, infatti, pare che questo ritrovamento possa colmare importanti lacune tuttora esistenti tra i reperti che dovrebbero descrivere la catena evolutiva dell’uomo.

 

 

Fonte: University of the Witwatersrand

 

Il Prof.  Lee Berger con la sua scoperta. Fonte: University of the Witwatersrand

Fotografia del teschio fossile dell'Australopithecus Sediba. Fonte: University of the Witwatersrand

Fotografia del resti fossili esposti  dell'Australopithecus Sediba. Fonte: University of the Witwatersrand

0 comments

Post comment as twitter logo facebook logo
Sort: Newest | Oldest

Other articlesgo to homepage

I dinosauri erano a colori

I dinosauri erano a colori(0)

Fino a non molto tempo fa non si conosceva quasi niente sul colore della pelle dei dinosauri. E per tale ragione sono sempre stati rappresentati con un unica sfumatura, generalmente da grigio al verde-marrone. In molti casi dai calchi fossili si può intuire se la pelle aveva particolari come striature o rugosità. Ma come si

Ricostruito il cranio di un Euoplocephalus. Dinosauro vecchio 75 milioni di anni

Ricostruito il cranio di un Euoplocephalus. Dinosauro vecchio 75 milioni di anni(1)

Il team dell’University of Alberta ha condotto una ricerca all’interno del cranio di alcuni dinosauri erbivori, vecchi 72 milioni di anni, ricostruendo particolari senza precedenti . Il ricercatore Tetsuto Miyashita, ha esaminato il cranio corazzato di un Euoplocephalus, un antico erbivoro lungo oltre 6 metri Il cranio in questione è stato rotto, permettendo a Miyashita

Come muore un dinosauro

Come muore un dinosauro(1)

James Gurney (creatore della serie di libri intitolati Dinotopia), è un diavolo di un illustratore! In questo video ci mostra come viene ideata la scena dell’agonia finale nella vita di un dinosauro. Un paio di mesi fa, Scientific American mi ha chiesto di illustrare, per il prossimo numero di marzo, una sorprendente scoperta: un gruppo di piccoli dinosauri che

La nuova storia del Tyrannosaurus Rex

La nuova storia del Tyrannosaurus Rex(0)

Abbiamo tutti sentito questa storia: il Cretaceo superiore dell’Asia e del Nord America – circa 65 milioni di anni fa – è stato dominato da alcuni grandi dinosauri predatori come il Tyrannosaurus rex e il tarbosauro,  bipedi che avevano piccole braccia.   Ma un decennio di nuove scoperte fossili, hanno più che raddoppiato il numero di

Come i dinosauri carnivori hanno colonizzato il mondo antico

Come i dinosauri carnivori hanno colonizzato il mondo antico(0)

Nel numero dell’ 11 dicembre 2009, di Science, un team di paleontologi ha descritto i fossili di una nuova specie di dinosauri carnivori conosciuti solo di recente, vecchi circa 213 milioni di anni, e ora noti con il nome di Tawa hallae. Questi fossili risultano essere tra i dinosauri del Periodo Triassico conservati in assoluto meglio.

read more

Newsletter

Inserisci la tua email e Google provvederà per noi a inviarti tutte le nostre news direttamente nella tua casella di posta elettronica.

FBFPowered by ®Google Feedburner

Libri

  • A.L.I. – Alleanza Libera Intergalattica cop_ali

    Oggi vorrei segnalarvi questo bellissimo romanzo.. opera prima della  cara amica Raffaela Assisi….. Sono certo che abbiamo di fronte una nuova promessa nel panorama della science fiction italiana! Buona Lettura! Raffaela Assisi A.L.I. – Alleanza Libera Intergalattica Gruppo Albatros Il FIlo Prezzo di copertina: 16,50 € Anno: 2009 “Dalla scoperta della teoria della convergenza K,

Blog di KosmoFysis

Contacts and information

Astronomia, Scienza e Tecnologia

Social networks

Most popular categories

  • Licenza Creative Commons
  • Licenza Creative Commons (versione semplificata)
  • © 2008-2011 KosmoPhysis - Based on a work at kosmophysis.com is licensed under a Creative Commons.